{"id":226,"date":"2018-06-06T15:12:30","date_gmt":"2018-06-06T14:12:30","guid":{"rendered":"http:\/\/artiemestieri.pianellovaltidone.net\/?p=226"},"modified":"2018-06-06T15:27:54","modified_gmt":"2018-06-06T14:27:54","slug":"intervista-con-lartista-gabriella-edifizi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/artiemestieri.pianellovaltidone.net\/index.php\/2018\/06\/06\/intervista-con-lartista-gabriella-edifizi\/","title":{"rendered":"Intervista con l&#8217;artista Gabriella Edifizi"},"content":{"rendered":"<h1>Gabriella Edifizi si \u00e8 prestata alla realizzazione del laboratorio di<\/h1>\n<h1>&#8220;Creta cieca&#8221; a scopo benefico per una buona causa<\/h1>\n<p>Il fare ad arte \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 rigorosa che coinvolge la sfera pi\u00f9 sensibile dell\u2019essere umano, per questo Gabriella Edifizi offre da anni ad adulti e bambini laboratori che possano divenire uno spazio dove la creativit\u00e0 e il piacere del fare siano i protagonisti.<\/p>\n<p>I primi laboratori Gabriella li propone alla prof.ssa Giaccone responsabile allora del plesso scolastico della Val Tidone. La sua fiducia e lungimiranza le permettono di far decollare il primo laboratorio alla Scuola Primaria di Pianello con\u00a0 una sperimentazione denominata \u201cEducazione plurisensoriale\u201d, seguono poi nelle Scuole Primarie di Nibbiano,\u00a0 Borgonovo, Trevozzo, Ziano Piacentino, \u201cMusicalmente, \u201cForma e colore\u201d, \u201cForma e colore, movimento\u201d.<\/p>\n<p>Rivolgendo la sua creativit\u00e0 artistica all\u2019uso dell\u2019argilla vive un lungo periodo nelle vicinanze di Urbino dove continua la sua attivit\u00e0 didattica in\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Scuole, Centri, Enti, gruppi privati e associazioni a Urbino, Urbania, Fermignano, S.Angelo in Vado offrendo laboratori con l\u2019uso dell\u2019argilla e proponendo anche la meditazione creativa a \u00a0bambini delle scuole primarie, secondarie, medie, superiori, gruppi turistici.<\/p>\n<p>Fin dall\u2019inizio obiettivo del suo lavoro \u00e8 quello di stimolare e sviluppare le capacit\u00e0 di percezione di tutti i sensi e rendere quindi visibile il \u201cpercepito\u201d attraverso ci\u00f2 che il soggetto \u00e8 in grado di realizzare con gli stimoli proposti.<\/p>\n<p>L\u2019intenzione \u00e8 di mettere \u201cin gioco\u201d non solo l\u2019intelligenza ma anche l\u2019emotivit\u00e0 al servizio della creativit\u00e0 di bambini, ragazzi e adulti. Questa alchimia dice Gabriella pu\u00f2 realizzarsi solo quando la sperimentazione e\u00a0 il gioco, quindi\u00a0 non il prodotto finale, ne siano i principali attori.<\/p>\n<p>L\u2019argomento trattato mi offre l\u2019opportunit\u00e0 di porre a Gabriella Edifizi alcune domande.<\/p>\n<h3><strong>Quindi cuore di tutti i tuoi laboratori \u00e8 la sperimentazione attraverso i sensi?<\/strong><\/h3>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>S\u00ec sono profondamente convinta che la loro preziosa interazione, guidata attraverso le tecniche di realizzazione del fare ad arte sia un invito ad acquisire una maggior consapevolezza di s\u00e9 e ad un confronto diretto con l\u2019arte. La manipolazione dell\u2019argilla offre un percorso per educare all\u2019osservazione, all\u2019analisi, alla\u00a0 concentrazione, un ampliamento dei propri orizzonti senso percettivi. E\u2019con questo intento che nasce una delle mie molteplici sperimentazioni come quella suggerita alla Pro Loco di Pianello per la Fiera delle Arti e dei Mestieri che si intitola \u201cCreta Cieca\u201d.<\/p>\n<h3><strong>Qual\u2019\u00e8 lo spirito che muove il laboratorio?<\/strong><\/h3>\n<p>E\u2019 quello di avvicinare le persone all&#8217;opera ed alla pratica ceramica attraverso l&#8217;esperienza tattile e riscopri\u00adre il senso del tatto senza l\u2019aiuto della vista, senza l\u2019intervento manuale di chi conduce e perseguendo come risultato ultimo la sorpresa di ci\u00f2 che si andr\u00e0 a produrre con la creta.<\/p>\n<h3><strong>Lo si potrebbe anche definire \u00a0un percorso creativo?<\/strong><\/h3>\n<p>S\u00ec un percorso breve e discreto che oltre a mettere il partecipante a contatto con l\u2019argilla e scoprirne le caratteristiche pu\u00f2 far nascere l\u2019incoraggiamento alla\u00a0 riscoperta di quella che io definisco, fin dall\u2019inizio dei miei laboratori, la \u201ccamera interiore\u201d, quel luogo quasi materiale tra testa, cuore, pancia, dove si coltiva l\u2019espressione dell\u2019essere.<\/p>\n<h3><strong>Perch\u00e9 hai definito il laboratorio come gioco tattile?<\/strong><\/h3>\n<p><em>\u00a0<\/em>Perch\u00e9 \u201cCreta Cieca\u201d \u00e8 un laboratorio senza pre\u00adtese ed \u00e8 stato considerato e proposto, nonostante il lavoro di ricerca per progettarlo, come un gioco e per alcuni pu\u00f2 rimanere tale. Tuttavia il laboratorio, se vissuto con uno spirito attento, pu\u00f2 far nascere riflessioni sul mondo interiore sia del singolo soggetto che dello stesso in interazione con il mondo che umilmente va ad avvicinare quello della non abilit\u00e0 e in questo caso specifico quello dei non vedenti e degli ipovedenti.<\/p>\n<h3><strong>Secondo te, culturalmente le persone in generale sono pronte ad avvicinare il mondo della non abilit\u00e0?<\/strong><\/h3>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Io credo che ogni strumento che ci viene offerto per far \u00a0muovere quel qualcosa che culturalmente ri\u00admane sopito ed al quale si guarda a volte con sufficienza ed indifferenza, potrebbe essere uno dei passi verso la consapevolezza dei propri limiti e di quelli che incontriamo sulla strada dell\u2019accettazione e dell\u2019accoglienza. La fantasia, lo stupore, costituiscono un modo per lanciarsi oltre la barriera del visibile, per catapultarsi in una dimensione che pu\u00f2 trasformare se non cambiare i punti di osservazione su noi stessi e sul mondo. La manipolazione della creta \u00e8 uno di quei mezzi che pu\u00f2 condurci in luoghi che paiono sospesi nello spazio e nel tempo per scoprire o trovare coordinate nuove per leggere il reale che ci circonda.<\/p>\n<h3><strong>Gabriella pensi che \u201cCreta Cieca\u201d sia un \u201cgioco\u201d adatto a tutti?<\/strong><\/h3>\n<p>Ogni vita \u00e8 un\u2019enciclopedia, una biblioteca, un inventario di oggetti, un campionario di stili, dove tutto pu\u00f2 essere continuamente rimescolato e riordinato in tutti i modi possibili. Hanno partecipato a questo laboratorio \u00a0anziani, insegnanti, artisti, studenti, stranieri. Molti si sono divertiti, altri dall\u2019esperienza hanno scoperto qualcosa di se stessi. I bambini devono ancora coltivare la loro manualit\u00e0 attraverso i sensi quindi il loro allenamento \u00e8 in addivenire, per questa ragione ho fissato il limite di et\u00e0 ai 17\/18 anni. Per gli adulti che credono di conoscere i loro sensi il gioco pu\u00f2 farli tornare bambini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Penso che la manipolazione della creta pu\u00f2 aiutarci a rispondere alle domande: \u201cChi siamo noi e chi \u00e8 ciascuno di noi? \u201c. Pu\u00f2 aiutarci a capire che noi, oltre ad essere una combinatoria di esperienze, d\u2019informazioni, di letture, d\u2019immaginazioni, facendo il passo per uscire dalla\u00a0 prospettiva limitata dell\u2019 io individuale, potremmo non solo entrare in altri io simili al nostro ma far parlare ci\u00f2 che non ha parola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie alla realizzazione del laboratorio sono stati raccolti fondi che personalmente\u00a0 Gabriella, Alberto, Graziano, Daniela e Lara hanno consegnato nelle mani della responsabile dell&#8217;Associazione INDACO di Reggio Emilia nella persona di Franca che ha voluto <strong><span style=\"color: #ff0000;\">ringraziare tutti coloro che si sono prestati alla raccolta di questi fondi<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E noi organizzatori delle Arti e dei mestieri 2018 vogliamo gridarvi un ulteriore<\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">GRAZIE DI CUORE<\/span><\/h1>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gabriella Edifizi si \u00e8 prestata alla realizzazione del laboratorio di &#8220;Creta cieca&#8221; a scopo benefico per una buona causa Il fare ad arte \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 rigorosa che coinvolge la sfera pi\u00f9 sensibile dell\u2019essere umano, per questo Gabriella Edifizi offre da anni ad adulti e bambini laboratori che possano divenire uno spazio dove la creativit\u00e0 e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["bg-stuff"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/artiemestieri.pianellovaltidone.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/artiemestieri.pianellovaltidone.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/artiemestieri.pianellovaltidone.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artiemestieri.pianellovaltidone.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artiemestieri.pianellovaltidone.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=226"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/artiemestieri.pianellovaltidone.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":231,"href":"https:\/\/artiemestieri.pianellovaltidone.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226\/revisions\/231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/artiemestieri.pianellovaltidone.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/artiemestieri.pianellovaltidone.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/artiemestieri.pianellovaltidone.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}